Personalmente non sono un esperto di SEO, ma come tutti i gestori di siti web e attivita online, fa parte del mio compito anche informarmi in merito a questo argomento e cercare di capire come investire al meglio per avere una maggiore indicizzazione. Devo dire che da un po' di tempo mi sembra che gli stessi esperti SEO abbiano perso la bussola e siano in balia dei continui cambi di "umore" di Google, che con i suoi update puo mandarti "out of business" davvero in poche settimane.
La notizia di ieri parla chiaro, Google sarebbe finalmente pronta a lanciare un nuovo servizio di cloud storage, ovvero al salvataggio di file online. Del tutto simile a Dropbox. Il successo di questa compagnia e dovuto alla semplicita con cui permette di salvare e sincronizzare file online, ma anche al numero di sistemi operativi e dispositivi supportati. Apple aveva gia fatto in passato una offerta in passato per l'acquisizione di Dropbox, poi ha deciso di lanciare iCloud e tentare una propria strada.
La scorsa settimana la notizie che NGINX sarebbe il secondo webserver al mondo, dopo Apache, per numero di siti che lo utilizzano. Netcraft monitora costantemente la situazione e da tempo si era vista una "scalata" di questo webserver, tanto e che finalmente qualcuno ha iniziato anche a investirci qualche soldo e potrebbe farlo diventare un prodotto commerciale (si, con tutti i pro e i contro, chiaramente).
L'ingresso del data center di CloudUp.it riporta una mappa dell'Europa con tutti i nodi a breve coperti dalla infrastruttura cloud della compagnia. 5 nodi nel centro Europa interconnessi con Fibra a 10 Gbit/s
Una visuale delle aree principali della sala dati di 250mq.
La componente del data center relativa al networking è posizionata in un'area apposita della sala dati. Enter gestisce oltre 1 Gbit/s in uscita di banda.
Come ogni data center, i sistemi di sicurezza non mancano. L'accesso alla sala dati avviene solo tramite badge identificativo, differente da quello dei normali dipendenti. Non tutti hanno accesso al DC.
Una parte del data center di Enter Srl
L'alta densità è la caratteristica chiave del data center. Spazi concentrati e rack con un numero elevato di server. Il cloud computing è anche questo.
Nonostante le feroci critiche che spesso si scagliano contro Wordpress, per il suo codice, scritto peggio di altri CMS come Drupal o Joomla, questa piattaforma rimane la regina incontrastata del mercato della pubblicazione online di nuovi siti e blog. Wordpress e uno di quei software che si trovano ormai ovunque nel web e le aziende di webhosting ne gestiscono migliaia sui propri account di shared hosting.
Nell'era post-pc che molti acclamano spesso ci si dimentica di quante persone nel mondo siano ancora legate - si nel bene e nel male - al loro PC desktop e al notebook. Tablet e smartphone sono ovunque, e innegabile, ma per lavorare si usano ancora i PC e la maggior parte delle aziende del mondo continua ad acquistarne. Non acquistano prodotti Apple, anche se il fenomeno e in crescita, ma PC e software Microsoft.
Google Chrome e stata una delle migliori intuizioni della compagnia negli ultimi anni. Creare un browser sta consentendo a Google di avere enormi vantaggi nella diffusione di servizi e applicazioni che aiutano la compagnia a guadagnare traffico e dati sui server, tutto quello che vuole una internet company. L'ultima estensione rilasciata per Google Chrome permette di usare il pulsante +1 su tutti i siti web che non lo implementano (HT compreso, ma rimediamo davvero a breve!).
OpenStack e la piattaforma opensource realizzata da Nasa, Rackspace e altre decine di compagnie attive nel settore IT che ha come obiettivo quello di costituire uno standard nel mondo del cloud open source: una piattaforma in grado di garantire la realizzazione di strutture cloud per la computazione e lo storage, con funzionalita che derivano direttamente da prodotti gia attivi nel mercato come il servizio cloud storage di Rackspace.
In queste ore i rumors di una acquisizione di Skype si intensificano, secondo un report del Wall Street Journal Skype sarebbe gia di Microsoft e a Redmond hanno offerto ben 7 miliardi di dollari per acquisire il colosso del VoIP. Facebook era l'altro nome in gioco, ma e risaputo che la forza di Microsoft possa permettersi questo ed altro, in acquisizioni che spesso sono dimostrazioni di forza piu che reali esigenze aziendali.
Gli hosting providers italiani hanno guardato con un po' di sospetto i numerosi servizi di cloud computing presentati al World Hosting Days, chiedendosi come poter lanciare all'interno della propria azienda una soluzione di cloud computing, da offrire poi ai clienti. Il cloud computing, si sa, non e una soluzione che si adatta a tutte le aziende di webhosting: alcune semplicemente non hanno le dimensioni per poter offrire queste soluzioni per via del fatto che non hanno un proprio data center e hanno quindi costi piu elevati rispetto ad altre compagnie.