A partire da Mercoledi 11 Luglio 2012 il Registro italiano dei domini .IT consentira la registrazione di domini accentati, sara quindi possibile registrare un dominio come Caffe.it, una possibilita data dall'uso dei domini IDN, Internazionalized Domain Names. A partire da Lunedi 11 Luglio 2012 il Registro italiano dei domini .IT consentira la registrazione di domini accentati, sara quindi possibile registrare un dominio come Caffe.it, una possibilita data dall'uso dei domini IDN, Internazionalized Domain Names.
Nell'ultima settimana abbiamo avviato una bella discussione all'interno della nostra community in merito alla necessita dell'IPv6 e del passaggio imminente per molti siti web e operatori, costretti a farlo dal momento che gli indirizzi IPv4 stiano per terminare rapidamente. Nelle scorse settimane Seeweb ha contattato molti dei suoi clienti per promuovere il passaggio a IPv6, lo stesso ha fatto con uno dei suoi clienti di punta, Tophost, e in generale la compagnia da tempo ha spinto per fornire IPv6 come standard per tutti i suoi clienti, affiancandolo a IPv4, nell'attesa che gli indirizzi finiscano.
Ora abbiamo informazioni piu chiare sulle intenzioni di 1&1, il grande gruppo tedesco che ad Aprile ha aperto 1e1.it, il sito italiano della compagnia, iniziando a fare pubblicita serrata in TV e sui principali media nazionali. L'obiettivo per il 2012 e il mercato italiano, e sul tavolo ci sono 60 milioni di Euro da spendere in pubblicita e promozione dei loro prodotti. Questi sono i numeri che vengono inviati ad alcuni provider italiani in una email che li invita a passare alla soluzione CMS di 1e1, la stessa che viene venduta online sul sito della compagnia.
L'ingresso del data center di CloudUp.it riporta una mappa dell'Europa con tutti i nodi a breve coperti dalla infrastruttura cloud della compagnia. 5 nodi nel centro Europa interconnessi con Fibra a 10 Gbit/s
Una visuale delle aree principali della sala dati di 250mq.
La componente del data center relativa al networking è posizionata in un'area apposita della sala dati. Enter gestisce oltre 1 Gbit/s in uscita di banda.
Come ogni data center, i sistemi di sicurezza non mancano. L'accesso alla sala dati avviene solo tramite badge identificativo, differente da quello dei normali dipendenti. Non tutti hanno accesso al DC.
Una parte del data center di Enter Srl
L'alta densità è la caratteristica chiave del data center. Spazi concentrati e rack con un numero elevato di server. Il cloud computing è anche questo.
Nelle scorse settimane ho avuto modo di parlare con piu di un imprenditore del settore webhosting che lamenta la scarsa disponibilita di spazio nei data center per l'espansione della propria attivita, non nella zona di Milano e del nord Italia, dove la disponibilita c'e, ma nel centro Italia, in particolare nella zona di Roma, dove sembra che i prezzi per singolo rack o per il noleggio di spazi piu ampi, da cage a sale, sia schizzato alle stelle.
Tophost ha chiesto ai propri utenti, su Facebook, perche continuino a comprare hosting e servizi di registrazione domini all'estero, scatenando, come era prevedibile, una serie di reazioni da parte dei suoi clienti. In realta si tratta di una vecchia storia, molte persone e aziende sono ancora convinte ad oggi che il settore dei servizi hosting italiano non sia comparabile a quello estero, e in passato cio e stato oggetto di discussione anche all'interno di HostingTalk.it.
Mi sono sentito rispondere cosi pochi giorni fa ad un ticket aperto presso una compagnia italiana di webhosting per un sito web che attualmente occupa circa 10 GB di spazio e fa un traffico di circa 20 GB mensili, per un canone annuo di circa 200 Euro, per lo spazio shared hosting. Ormai da mesi il backup di Plesk e inutilizzabile, e segnalando il problema lo staff ha gentilmente pensato di comunicarmi che sostanzialmente quel sito non puo stare in hosting condiviso, serve un server dedicato.
Sempre piu spesso si leggono news relative a nuove offerte di cloud server/hosting lanciate da provider italiani e stranieri; ultimamente uno dei grandi player scesi in campo e Aruba che, con un investimento corposo, ha messo in piedi una infrastruttura hardware e software importante. Se provider con due o piu data center possono pensare di mettere a bilancio investimenti corposi per cercare di far concorrenza alle Big del settore, come Amazon o Rackspace, lo stesso non puo essere detto per i medi e, soprattutto, i piccoli provider, che non hanno economie di scala tali da potersi permettere la costruzione di DC di proprieta (eventualmente dislocati anche in nazioni diverse).
Sulla nostra community vi sono ogni settimana messaggi che segnalano il downtime di una particolare compagnia di webhosting, problemi riscontrati o server non raggiungibili per mille diverse ragioni. Contrariamente a quanto si possa pensare questo e del tutto normale per una compagnia di webhosting, diciamo che non esistono provider che riescano a garantire un servizio con uptime del 100%. La vera differenza sta in un altro aspetto: esistono compagnie che sanno gestire un downtime, di piccola o grande dimensione, e compagnie che non sanno farlo.
Prima regola, in questo articolo non posso parlare di cosa accadra nel settore webhosting nei prossimi 2 anni! Per una semplice ragione, attualmente mi sembra del tutto imprevidibile capire cosa ne sara a breve del concetto di shared hosting, di spazio web e tutti quei termini che siamo soliti utilizzare tutti i giorni nella nostra "industry". La realta e che guardando al numero di domini che VeriSign registra, ci si accorge che stiamo correndo parecchio nel numero di nuove attivazioni e nella richiesta di servizi web: questo ovviamente e vero soprattutto per il webhosting, che siano account di shared hosting, cloud server o server dedicati.