Come fare a distinguersi nel webhosting, a piccoli passi
Il mio lavoro è anche parlare con un sacco di persone (imprenditori per lo più) del mondo del webhosting, i quali hanno esperienze molto condivisibili, problemi e domande che tutti prima o poi, in questo settore, si devono fare. Una di queste è più forte delle altre, quasi sempre: come emergo in un settore come quello del webhosting? Ovvero, come faccio a strappare clienti io nuovo provider, più piccolo di Aruba, Seeweb e decine di altri, e sperare di arrivare anche alla fine del prossimo mese?
Domande legittime. In realtà chiunque lanci un servizio sul web, con fruizione online, si fa la stessa domanda. Alcune note sparse che "segno" sul mio taccuino mentale e che non vedo quasi mai applicate nelle startup o PMI del settore webhosting.
Se vi fa piacere aggiungetene voi o criticatele aspramente (potrebbe servire a tutti):
- Sito web: vendere oggi servizi di webhosting con un sito web che ha un design del 1999 è impensabile. Trasmette davvero poca professionalità e i clienti la notano subito. Investite tempo o denaro (se non avete competenze) nel design di un sito web moderno. I template pre-impostati sortiscono lo stesso effetto del sito del 1999.
- Procedura di acquisto: deve essere molto rapida, 20 passaggi potrebbero far desistere il cliente. E il pulsante "Ordina" bene in vista, possibilmente vicino al prezzo del pacchetto. Nessuna richiesta di conferma telefonica o verifica, siamo nel 2012.
- Contenuti: siate chiari, chiarissimi. Il vostro sito web non deve lasciare adito a dubbi su cosa contengono i vostri pacchetti di webhosting e perchè. Copiare dai concorrenti, anche nello stile, non è buona norma: sono vostri concorrenti, hanno sicuramente o qualcosa più di voi o qualcosa in meno di voi, ma la loro ferma vi rende uguali a loro, non distingue. Prendete quindi gli elementi migliori e poi sperimentate aggiungendo informazioni che loro non mettono.
- Pricing: discorso complicato. Prima studiate in quale fascia di mercato volete posizionarvi, fatti i vostri compiti passate a questo aspetto. Sinceramente sono dell'idea che lanciare un nuovo servizio debba essere semplice, per cui un solo prezzo e meno opzioni possibili. La regola, nel webhosting, è che le persone adorano le cose semplici, i pacchetti in cui hanno tutto già attivo e funzionante. Ci sarà tempo per strutturarsi nell'ottica dei "servizi aggiuntivi".
- Comunicazione: fatela bene e investiteci tempo, per cui social networks, forum e blog di settore e quanto altro possa farvi emergere, non certo facendo SPAM, ma intervenendo attivamente. Ci vuolte tempo? Tantissimo, ma viene ampiamente ripagato.
Queste regole hanno come aspetto comune quello di essere molto semplici: il mercato del webhosting è oggi spesso "indecifrabile" per i nuovi clienti che non sanno esattamente cosa acquistare. Rendere il proprio servizio "spezzettato" su decine di opzioni non aiuta, e soprattutto non vi distingue dal resto del mercato. Inoltre l'attenzione ai dettagli è fondamentale, noi diamo per scontato che tutti sappiano cosa sia il pannello di controllo Plesk o il database MySQL, ma la maggior parte dei clienti di un webhosting provider spesso non fa l'amministratore di sistema come lavoro, e sceglie chi sa spiegargli meglio cosa acquista.
Pareri?

