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Wednesday 7 July 2010

Domini: i prezzi crescono per colpa di VeriSign, Tophost la prima a ritoccare i listini

di Stefano Bellasio

Tophost è stata la prima, si attende ora l'annuncio di diverse altre aziende del settore che dovranno per forza di cose aumentare il prezzo della registrazione dei domini. Nessuna colpa per le tante società italiane e non che devono di fatto alzare il prezzo per due motivi: se da un lato VeriSign ha attivato uno scatto nel prezzo dei domini .com e .net, passando dal 1 Luglio 2010 da 6.86 dollari a 7.34 per i domini .com, e da 4.23 a 4.65 dollari per i domini .net.

Il costo per le aziende è maggiore nel caso non si sia accreditati ad ICANN (in Italia lo sono solamente 4 o 5 aziende), dato che all'aumento di VeriSign bisogna ovviamente aggiungere il costo aggiunto dal Registrar che fornisce i provider italiani, società come Tucows, eNom, GoDaddy o Directi, tutti nomi famosi che nel mondo erogano migliaia di registrazioni a migliaia di aziende più piccole. Tophost ha avvertito questa mattina i propri clienti, e lo ha fatto spiegando molto chiaramente che l'aumento è di fatto obbligatorio, per via anche del calo dell'Euro in favore del Dollaro, una condizione che non favorisce gli acquisiti delle aziende europee. 

I prodotti di Tophost subiranno così un aumento a partire dal 19 Luglio, abbandonando per sempre il famoso 8.99 Euro, per passare a 10.79 per Topweb, e da 5.99 a 7.19 Euro per il piano Topname, includente la registrazione del nome a dominio, senza spazio web. Tophost è la prima ma saranno diverse le aziende che nei prossimi giorni dovranno comunicare ai clienti un aumento dei prezzi, evitando il rischio di eliminare quasi del tutto i propri ricavi oppure andando addirittura a perdere denaro nelle registrazioni. Bisogna far notare che per quanto riguarda i domini .IT il NIC italiano non ha previsto aumenti, per cui almeno su questo fronte il prezzo dovrebbe rimanere invariato. 

Per i clienti non si tratta sicuramente di una notizia soddisfacente, ma bisogna considerare che già oggi il mondo delle registrazioni di domini è un mercato non solo fortemente concorrenziale, ma con margini assai ridotti, che costringono le aziende a lavorare solamente su grandi volumi di registrazioni, privilegiando anche la vendita di nomi a dominio in abbinamento a soluzioni hosting shared. Probabile infatti che vedano un aumento solamente le soluzioni di sola registrazione dominio e non quelle che includono anche un servizio di hosting con canone annuale. Vi terremo informati sugli aumenti dei principali provider italiani, cercando di analizzare con voi eventuali conseguenze nel mercato; per ora si potrebbe ipotizzare una maggiore registrazione dei domini nazionali, .it, un TLD che già oggi rappresenta uno dei più registrati nel vecchio continente e che quindi continuerà ad acquistare valore con il passare del tempo. 

La vostra opinione è come sempre preziosa!

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