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I limiti di un contratto managed, a voi la parola
di Stefano BellasioNei thread del forum di HostingTalk.it parliamo spesso di contratti managed come la soluzione dei problemi per chi non sia in grado di gestire una vps o un server dedicato. Ma i problemi in questo genere di contratti sono molti, da parte del provider e da parte degli utenti: come si fa a capire cosa sia realmente incluso in un contratto managed e come comportarsi con i clienti?
La maggior parte sono contratti full managed, con gestione del sistema e del software in esso installato, ma cosa significa ciò? Per molti provider ci si ferma al solo sistema, per cui se il nostro applicativo installato non funziona perchè mal scritto non sarà suo compito andare a verificare il perchè, per altri invece si tratta di contratti "ad ampio respiro", dove spesso si danno consigli su come operare nel caso uno script non funzioni o il server presenti dei sovraccarichi.
Per la mia esperienza, posso dire che i provider, italiani e non, si comportano spesso in maniera molto diversa da quanto previsto dal contratto. Ma il vero punto della questione è cosa deve essere incluso in un simile contratto? E' pensabile che l'azienda risolva problemi anche negli script e nel software dell'utente o semplicemente si deve limitare al funzionamento del sistema? A voi la parola, aziende e clienti :)
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