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Monday 3 November 2008
Facebook: banda ed energia superano i ricavi
di Stefano BellasioSu HostingTalk.it sono presenti diverse news inerenti Facebook, principalmente alla struttura che deve reggere un colosso con miliardi di pagine viste al mese e visite nell'ordine delle centinaia di milioni di utenti. Che sia un business "difficile" è evidente, se non fosse che negli ultimi ci siamo abituati a leggere di importanti investimenti di terzi all'interno del social network, a partire da Microsoft, fino ad arrivare ad arrivare a diversi Venture Capital che hanno riversato in Facebook centinaia di milioni di dollari.

Dopo una breve visita su Techmeme.com mi sono imbattuto in due interessanti articoli, uno a firma del noto TechCrunch e l'altro di VentureBeat, due dei numerosi che in questi giorni hanno cercato di capire come Facebook riesca a rimanere attivo e a produrre utili. Effettivamente rispetto all'anno scorso la compagnia nel 2008 alzerà a quasi 300 milioni i ricavi, una cifra però del tutto insufficiente a fronte dei costi da sostenere, soprattutto relativi all'infrastruttura tecnica necessaria, qualche numero preso dagli articoli:
- 1 milione di dollari al mese per la sola energia elettrica
- 500mila dollari mensili per la banda utilizzata dal social network
- 30 milioni di dollari spesi nel 2008 solamente da NetApp, FB acquista un NetApp 3070 ogni settimana!
- 15 milioni di dollari annuali per l'affitto degli uffici e dello spazio nei datacenter
- 10 milioni di dollari al mese per gli stipendi dei 750 dipendenti della compagnia
A questi vanno aggiunti ovviamente i costi per l'acquisto di nuovi server e i costi in aumento con il crescere delle visite per la banda e lo spazio nei datacenter. Non è difficile fare due conti e vedere come le spese superino abbondantemente i ricavi della compagnia, e la stessa abbiamo già iniziato a perdere soldi. Quello che tutti gli articoli sottolineano è la necessità ora di nuovi linee di finanziamento per Facebook, la situazione economica negli USA non favorisce i VC e nel resto del mondo pare che solo a Dubai ci sia qualcosa di utile per mandare avanti Facebook.
La compagnia ha anche "bruciato" quasi tutti i milioni ricevuti, da Microsoft e da altri finanziatori, e nei prossimi mesi, in concomitanza con la crescita, continuerà a bruciare milioni per le spese di energia e datacenter.
Facebook affronta un problema tipico di qualsiasi startup di questa tipologia, con un business model non troppo forte da sostenere tante spese, o per lo meno non sul breve termine. Mi viene in mente un paragone utile, anche YouTube.com ha consumi su questi ordini di grandezza (probabilmente molto di più) e non ha portato fino ad ora utili significativi a Google, la differenza sta nel fatto che Google non ha problemi nel finanziare il progetto e aspettare che divenga redditizio, le entrate pubblicitarie non mancano di certo. Lo stesso non accade in progetti come Facebook, l'espansione globale porta con se problemi di una certa rilevanza, la banda al di fuori degli USA costa di più e Facebook oggi ha un tasso di crescita maggiore al di fuori degli USA, su 4 iscritti al social network uno soltanto è residente negli USA.
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