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Sunday 9 November 2008

Business hosting: quanto conta tenere sotto controllo risorse e clienti?

di Stefano Bellasio


Webhostblog.com fornisce uno spunto interessante su una tematica che su HostingTalk.it non è certo nuova e che più volte ha visto anche l'intervento dei provider accreditati per la spiegazione di come si agisca nel limitare le risorse per account e nel cercare di bilanciarle all'interno di un server destinato allo shared hosting. Quello che traspare dal post è la necessità di misurare tutti i fattori collegati al servizio, dall'assistenza fino alla banda consumata o allo spazio disco. 

 

Interessante leggere che nel caso dell'assistenza si potrebbe monitorare quali clienti utilizzano più di frequente l'helpdesk per domande o richieste di competenza del cliente stesso, il suggerimento in questo caso è quello di andare a fatturare direttamente questa assistenza al cliente. Personalmente, nel caso dello shared hosting, penso che almeno a livello italiano sia un evento raro l'indisponibilità del supporto a spingersi oltre quello che compete l'azienda (nel post di Webhostblog si parla ad esempio della creazione di caselle di posta), probabilmente troviamo una situazione diversa in USA, o semplicemente con aziende di diversa dimensione.

Sarebbe interessante spingere oltre il discorso e capire come i provider tengono sotto controllo i propri shared hosting, se dal punto di vista della banda ci sono sicuramente le possibilità per limitare gli accounts in automatico, come comportarsi con altre tipologie di risorse, l'utilizzo di CPU, o banalmente come comportarsi con coloro che effettuano richieste di ogni genere al supporto, penso sia uno dei problemi che aziende di medio livello devono fronteggiare giornalmente. Sarebbe interessante anche capire se si utilizzano procedure standard di intervento, di recente una discussione su WHT parla proprio di manuali interni all'azienda per lo staff, con procedure e problemi già risolti. Agire singolarmente per ogni problema che si verifica potrebbe portare via tempo prezioso, per cui presumo che gli hosting provider, anche a piccoli livelli, adottino delle procedure standard di intervento nel caso di consumo eccessivo di risorse da parte dei clienti. 

 

Qualche tempo fa sulla nostra sezione interna dedicata ai provider si è discusso anche di come monitorare script illegali utilizzati dagli utenti all'interno dei propri account, o al pari, file di natura illegale o vietata, come agite in questi casi e soprattutto quanto incidono questi controlli sulla gestione di una compagnia di hosting?


A voi la parola :) 

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