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Monday 27 October 2008

Benvenuto Azure, una Microsoft tutta cloud e datacenters

di Stefano Bellasio

 

Finalmente ne conosciamo il nome, si chiama Azure, discretamente originale per Microsoft come nome, e abbastanza facile da ricordare. Dopo aver sentito parlare di RedDog e poi di Windows Cloud si tratta sicuramente di una sorpresa: la nuova piattaforma di cloud computing lanciata alla conferenza degli sviluppatori Microsoft sembra ridisegnare i confini dell'azienda, almeno di quella che abbiamo sempre conosciuto.

Ne ho parlato qualche settimana fa e non è mia intenzione riprendere ora il discorso, ma solo sottolineare come Azure possa essere un primo passo verso la transizione di Microsoft dai software per PC al web, al web fatto di applicazioni.  Nessun software o sistema operativo da installare sui propri servers come sembrava fosse possibile nei primi annunci, Azure prende forma nei numerosi datacenters Microsoft che sono stati terminati in questi ultimi mesi, con un dispendio di risorse che alla luce dei fatti trova una buona giustificazione.

 

Microsoft porta in un sistema di cloud computing pay per use tutti i suoi applicativi più noti, rendendo gli sviluppatori liberi di progettare e scrivere software in un ambiente scalabile, dove le risorse non mancano. La news su HostingTalk.it di oggi fornisce qualche informazione in più, ma quel che veramente sarà interessante è capire come Microsoft porrà questi servizi sul mercato, come gestirà un rapporto che appare ora davvero complicato con i partners, e soprattutto come si porranno nei suoi confronti concorrenti come Amazon, entusiasti del lancio da poche ore di una soluzione per utilizzare Windows all'interno di EC2. Dimentichiamoci quindi un prodotto aperto a terzi, installabile sui server aziendali per la creazioni di ambienti cloud, e iniziamo a pensare alla cloud, a questo termine che ultimamente ricorre frequentemente in qualsiasi azienda del settore, e ora che lo fa anche in Microsoft possiamo forse dire che non si tratta solamente di una tecnologia nata negli uffici marketing. 

 

Una prima considerazione si può fare, la nascita di nuovi servizi come Azure spingerà in alto la richiesta di nuove tecnologie per il settore dei datacenter e dell'hardware per server, è evidente che sarà anche la bontà di queste tecnologie a decretare il successo di piattaforme come Azure. 

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