Thu, 15/05/2008 - 08:01

by Nicola Tosini

Troll dei brevetti: è ora di finirla

Nintendo LogoPrima di addentrarci nella vicenda, è doveroso spiegare cosa siano i "troll dei brevetti" che tanto hanno infastidito tantissime aziende.
Un'azienda troll dei brevetti in pratica gioca a brevettare prodotti "a nastro" nella speranza di incappare in qualcuno che "plagi" il suo brevetto. Incappare è il verbo più corretto, in quanto nessuno conosce queste aziende ne tantomeno i loro pseudo-prodotti e quindi non può di fatto copiarli.

 

Il punto adesso è questo: Nintendo è stata dichiarata colpevole di aver utilizzato un brevetto dell'azienda Anascape per quanto riguarda i controller "WaveBird", "Wii Classic" e GameCube e dovrà sborsare 21 milioni di dollari. Prima di Nintendo in questa follia incontrollata, sono incappate anche aziende come Microsoft e Sony, che spingono per i propri brevetti e che hanno perso ambedue la causa.

 

Ora però voglio portare la vostra attenzione su questo semplice discorso: possibile che negli Stati Uniti nessuno si occupi di controllare queste cose? Non mi dico completamente discorde ai brevetti in quanto è assolutamente necessario tutelare gli inventori di apparecchiature, controller, programmi e tecnologie che ci circondano, ma è necessario evitare questi episodi di pura follia. Siamo negli Stati Uniti, ma provate ad immaginare cosa succederebbe se qualcuno decidesse di utilizzare "strategie" simili anche in Italia (anche se probabilmente qualcuno lo ha già fatto) con i tempi con le quali vengono risolte le cause nel Bel Paese. Voi che ne pensate? Pensate che i brevetti siano necessari ma con le "dovute precauzioni" oppure credete sia sufficiente la licenza GPL?

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