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Friday 2 May 2008

Il Ritardatario : storia di ordinari ritardi in casa Microsoft.

di Vincenzo Vicedomini

La "Mammina" ci ha da sempre abituati al ritardo nel rilascio dei suoi prodotti, per cui non ci si stupisce se ci saranno ritardi (al momento non quantificati) nel rilascio del SP3 di XP.  Personalmente attendo con ansia questo rilascio perchè XP è stato per me un ottimo prodotto, si è bloccato praticamente zero volte nell'uso che ne faccio io e mi ha sempre dato la possibilità di recuperare il recuperabile quando proprio le applicazioni non ne volevano sapere di collaborare.

 

La notizia apparsa su qualche sito di news mi ha lasciato però perplesso. Ha fatto insorgere in me non tanto il sospetto di boicottaggi (sarebbe proprio da paranoici) quanto quello che in casa MS ancora non abbiano chiare le idee di come sviluppare applicazioni compatibili coi loro stessi prodotti! Pare infatti che il ritardo nel rilascio del SP3 di XP sia da imputare ad un'incompatibilità col loro prodotto Dynamic RCM dedicato al retail-chain-management. (fonte

 

Ora, passi per l'incompatibilità con XP, ma l'incompatibilità pure con Vista SP1 che cosa rappresenta? Qualche settimana fa ho parlato di Vista dicendo che buona parte della sua cattiva fama è dovuta ai sistemi di "educazione dell'utente" (leggasi UAC) e al suo modello di sicurezza che ha stravolto in parte il modello di sviluppo delle applicazioni seguito da tutti (compresa Microsoft) fino ad oggi. Poi l'ottimo Nicola Tosini ci ha messo anche il suo. Mi occupo di programmazione ormai da poco meno di un ventennio e di PSDK ne ho visti passare parecchi e posso dire che pur trovando talvolta azzeccate le scelte fatte nelle varie revisioni, nel passaggio a Vista mi sono venuti i sudori freddi.

Non pensavo tanto al nuovo modello di sicurezza introdotto quanto al non poter riciclare una buona fetta del codice prodotto in questi anni. E' una patrimonio che non ha prezzo, non tanto dal punto di vista del tempo speso nella scrittura del codice o nella progettazione architetturale, quanto nel testing e debugging  dello stesso. Quel tempo viene in buona parte reso inutile dai nuovi rilasci del S.O. e questo può valere tanto per Vista quanto per il nuovo SP3 di XP. Ci possono essere bug latenti che poi emergono perchè l'interazione con un componente del sistema segue vie alternative a quelle seguite di solito. Fin qui nulla di anomalo, però mi fa amaramente sorridere il leggere che MS sia incompatibile con MS. Ciò sta semplicemente a significare che anche gli sviluppatori di Redmond hanno difficoltà a riciclare il loro codice con le nuove architetture di sistema. Tuttavia il condizionare il rilascio di un intero SP è alquanto discutibile. 

 

Al momento stanno mettendo un filtro al loro updater per vedere se il componente incriminato è presente nel sistema, in caso affermativo il SP3 non sarà installato. Ciò significa che buona parte dell'utenza, una volta che sarà operativo il filtraggio, potrà scaricare il SP3 tranquillamente senza troppi problemi. Molti critici però sostengono che Windows si stia avvicinando ad un punto di non ritorno oltre il quale c'è il collasso. Personalmente non sono così catastrofista, in natura tutto tende all'equilibrio e così anche nei S.O. Resta però da vedere in che tempi lo si raggiunge e se ci saranno ulteriori ritardi!

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