Loading

| HT blog

Wednesday 24 October 2007

Un datacenter, in mezzo al mare

di Stefano Bellasio

 

Vi dico datacenter? Cosa vi viene in mente? Edificio, di modeste dimensioni, dove la sicurezza è padrona, la temperatura non sale mai e i server sono cullati in ampie sale ultratecnologiche. Ci Siamo? Ok, avete ragione, a grandi linee è così. Ma quando tutto questo è in mezzo al mare, su una piattaforma, il discorso devo ammettere che si fa interessante. Molto Interessante.

 

Qualcuno di voi avrà già sentito parlare di Sealand, una micronazione autoproclamatasi, il cui territorio è fisicamente rappresentato da una piattaforma in mezzo al mare, poche miglia vicino alle coste inglesi. il Neo-stato di Sealand non ha nemmeno una legislazione "ferrea" e ciò va a tutto vantaggio di HeavenCo, provider che offre servizi direttamente dalla piattaforma. 

 

 

 

Un gruppo di investitori russi ha fiutato l'affare e vuole rendere la piattaforma un vero e proprio datacenter all'avanguardia, che avrebbe però un importante "plus" da sfoggiare: non è sottoposto alle comuni leggi vigenti negli altri stati, e attirerebbe quindi, ipoteticamente, gruppi intenzionati ad avviare attività "illegali".

 

Leggende? Non proprio, basta visitare http://shop.sealandweb.com/ per capire che i prodotti hosting sono già in vendita, e sul sito http://www.havenco.com/index.html si spiega in dettaglio come e quali regole ci siano. Non siamo di fronte a sprovveduti, nei progetti c'è addirittura il lancio di un satellite privato che garantire migliori connessioni alla rete posta sulla piattaforma. 

Commenti Recenti

Powered by Disqus