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In principio fù la luce ...
di Vincenzo VicedominiIn questo periodo abbondano sempre di più gli utenti di servizi hosting che si lamentano del servizio offerto e soprattutto dell'assistenza che il loro provider gli fornisce. Più volte ne abbiamo p
arlato, ma nulla sembra cambiare e spesso si ha la sensazione che tanto gli utenti quanto i providers siano sotto certi aspetti disorientati. Nessun provider dice chiaramente nel contratto: "caro utente, stai pagando quattro soldi quindi l'assistenza che ti posso fornire tende allo zero ..." nè tantomeno l'utente ragiona dicendo : "Sto pagando quattro soldi ma cosa diavolo pretendo ?". In particolar modo mi sento di spezzare una lancia in favore di molti providers che si trovano ad avere utenti che con servizi di hosting ultra low cost, mantengono siti ad alto traffico e che richiederebbero più risorse. Eppure nessuno sembra rinunciare a questa categoria di utenza, pur sapendo non poter fornire adeguata assistenza. Ovvio che chi paga un servizio, poco o molto che sia, pretende tanto che funzioni quanto ci sia adeguato supporto in caso di problemi. Ma allora ? Sembra non ci sia via di uscita. Gli ISP non dicono mai che il supporto dei servizi low cost è limitato (...perderebbero clienti che fanno volumi di vendita...) salvo poi trovarsi in una situazione di stallo quando un utente apre un ticket. Anche su questo punto mi capita di vedere che non c'è una distinzione netta tra ciò che è lecito chiedere quando si apre un ticket e cosa no. La colpa, se così è lecito definirla, è spesso imputabile ad un'ignoranza "atavica" che affligge buona parte dell'utenza e alla scarsa informazione "di sostanza" fornita nei siti di molti ISP. Infatti raramente si specifica punto per punto il tipo di assistenza fornita e si dà per sottinteso che in caso di problemi si stia lì pronti a risolverli. Sappiamo invece che le cose vanno diversamente e di fatto esistono trattamenti diversi nell'erogazione dei servizi di supporto. La mia domanda ora è : "Non è meglio fare un passo indietro e dettagliare, magari dividendo le utenze in fasce, le modalità di supporto ? " Secondo me ne guadagneremmo tutti, utenti e ISP.