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In Whois Veritas ?
di Vincenzo Vicedomini
Che il servizio Whois sia un servizio utile in ambito "abuse" e gestione domini è innegabile, tuttavia mi sono sempre posto questo interrogativo : " Ma le informazioni contenute nei registri, chi le controlla? Sono sempre veritiere ? Cosa cerchiamo, oltre all'owner/admin di un dominio quando lo usiamo ?".
I campi obbligatori con cui registriamo i domini nei vari TLD dovrebbero significare qualcosa del tipo : "Hei amico, se sono obbligatorio significa che mi devi dire il vero, OK ? "Ma se io dichiarassi dati falsi cosa succederebbe? Cosa succederebbe in Italia? E all'estero? Da quello che so, quasi tutti i Registrar fanno sottoscrivere, in forme diverse a seconda del TLD, una L.A.R. (Lettera Assunzione Responsabilità) in cui chi registra un dominio si impegna a dire, sotto propria responsabilità, che i dati forniti sono veritieri e che si assume ogni responsabilità sulla conduzione e gestione del nome a dominio attribuitogli. Orbene, che i dati forniti ora siano oscurabili a richiesta e non visibili al pubblico è cosa comprensibile, ma che importanza possono avere se non per le autorità ? In recenti discussioni sul forum ho visto un uso estremamente intelligente di quei dati, tuttavia devo dire che personalmente attribuisco ad essi il valore per cui sono stati concepiti, ossia quello di fornire esclusivamente un riferimento da interpellare in caso di fatti gravi e abusi aventi come oggetto il nome a dominio. Non vedo altro uso costruttivo relazionabile ad altre informazioni, pur confessando la mia ignoranza in materia non riesco a vedere nel Whois correlazioni tali da dare "certezze" a chi ne fa uso. Mia curiosità resta comunque la verifica delle informazioni inserite, sia in ambito strettamente italiano (NIC e TLD .it) che in un ambito ben più vasto a livello internazionale. Credo che, se ci fossero controlli seri, molti nomi a dominio diverrebbero irrimediabilmente orfani ... Personalmente penso : "...la verità è un qualcosa che esiste solo nel nettare di Bacco... io mi nutro di essa"
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