Loading

| HT blog

Friday 24 August 2007

Il gatto e il topo

di Nicola Tosini

Privacy

Tutto il web è attualmente incernierato in modo da poter reperire il maggior numero di informazioni personali possibili. Purtroppo si riesce a fare ben poco per arginare il problema in quanto la maggior parte degli utenti si trova in "braghe di tela". Moltissimi si affacciano su Internet senza avere la più pallida idea di quello che rischiano. Ma anche se conosciamo i rischi per filo e per segno, troppo si sta facendo ultimamente per sapere non solo i nostri gusti, ma proprio chi siamo, che programmi usiamo e cosa scriviamo via mail.
E' addirittura possibile sapere chi ha modificato WikiPedia. Non solo per gli addetti ai lavori: chiunque in tutto il mondo lo può sapere.
Anche avere un server web comporta numerosi rischi di privacy, per non parlare della sua gestione da remoto soprattutto se fatta in un luogo pubblico.
Connettere un notebook in un Internet Point tramite Wi-Fi comporta un sacco di rischi: spesso e volentieri ci sono virus e spyware nella rete di chi ci offre il servizio e anche gli utenti più tosti rischiano se vanno in fiducia.

Insomma, fino a poco tempo fa avevo la "botte piena e la moglie ubriaca" perché con i dovuti accorgimenti Internet era un posto piacevole in cui stare. Adesso non mi sento più sicuro nemmeno con tutte le precauzioni del caso: basti pensare che le grandi società (Microsoft e Google su tutti) stanno acquistando sempre più software e aziende mirate all'acquisizione di dati personali. Adesso, da un anno a questa parte, mi sento molto topolino che scappa dal gattone cattivo, cerco di diventare sempre più piccolo in un "luogo" in cui stare anonimi è sempre più difficile (o meglio dire impossibile?). E per la prima volta nella mia carriera, mi rendo conto che c'è ben poco da fare.

Cari utenti di HostingTalk, cosa ne pensate e soprattutto, come pensate di comportarvi?

Commenti Recenti

Powered by Disqus