Wed, 22/08/2007 - 08:18

by Stefano Bellasio

Hosting: strategie comunicative

Con il caso TopHost, mi riferisco alla newsletter inviata ieri a tutti i clienti del provider : http://www.hostingtalk.it/forum/showthread.php?t=3556

 

Ho due domini registrati su TopHost, risalgono a un paio di anni fa e quindi ricevo regolarmente anche le loro comunicazioni, dirottate su una casella personale che leggo raramente e che "conserva" tutto. Ieri ho letto la nuova comunicazione un po' sbalordito dai toni usati, non tanto perchè arroganti, quanto perchè inusuali per un'azienda, soprattutto del settore hosting, dove il cliente è ORO.

 

Cosa ha di strano quella email? Semplice, è troppo "vera", non si tratta di strategia di marketing "sottile", e poco comprensibile a chi non è nel settore, si tratta solo di uno sfogo da parte dei dirigenti dell'azienda, probabilmente in difficoltà per alcuni disservizi e "stressati" dalla gestione dei ticket di 30.000 (trentamila si) clienti.

 

La forma forse più errata, come fa notare Stefano Epifani, è sicuramente quella di sminuire il proprio servizio, ricordando continuamente che si tratta di un servizio lowocost, da soli 8 euro annui.

Questo non porta nuovi clienti, fa diminuire il numero di rinnovi, anche di clienti che si trovano bene ora, ma che hanno paura per il futuro. Non mi sento di criticare la scelta di inviare una email del genere, in fondo pochi se ne sono accorti ma oggi molti blog tecnici parlano di tophost, per cui un'onda mediatica non indifferente, senza contare che gli amministratori di TopHost, strettamente collegati a ProZone, hanno pensato di inserire anche una discussione sul sito, in modo da aumentare anche li l'afflusso di utenti. In definitiva, sono riusciti a far parlare di loro, nel bene o nel male, e i risultati si vedranno sul lungo periodo.

 

Personalmente penso che attaccare i propri clienti non sia mai la forma migliore, non lo è per una community e per un servizio gratuito, figuriamoci per un'azienda. Volente o nolente, il cliente fa sempre la voce più grossa e i mezzi per "gettare scandalo" (in questo caso i blog) non aspettano altro.

Tra i commenti di molti blog ho anche letto pareri sconcertanti, molti dicono che TopHost abbia dato uno scossone ad un mercato giovane ma già morto, scusate in base a cosa questa riflessione da geni?  Il mercato hosting italiano è uno dei pochi settori davvero in attivo, con aziende che macinano da anni nuovi clienti e nuovi pacchetti attivi, solo perchè non fanno offerte lowcost o non inviano email "speciali" non significa che non siano attive, anzi!

 

Vi lascio con una domanda. Prima dell'arrivo di TopHost, il lowcost per eccellenza era Aruba, bene, avete mai ricevuto una mail simile da Aruba? I disservizi su Aruba sono davvero tanti, pari al loro parco clienti (immenso), se decidessero di inviare una simile email probabilmente potrebbero anche chiudere i battenti....

Tengo a precisare che sono mie riflessioni, vorrei sapere cosa ne pensate anche voi :

 

Sponsored by
Login or register to post comments