Loading

| HT blog

Friday 8 June 2007

Colocation a prezzi impossibili

di Nicola Tosini

Inutili nel senso che è impossibile per una persona come me con pochi dedicati (30), sperare di avere un certo risparmio installando la propria infrastruttura in farm. In Italia (e purtroppo questa è una nostra esclusività) conviene andare in farm soltanto con molti server e si risparmia se si compra molta banda. Per il resto, le limitazioni che mi sono sentito imporre, sono a dir poco esagerate. Cominciamo a stilare un "freddo" elenco:
1. Gli armadi non possono spesso essere sfruttati per nodi ad altà densità. Ci sono limitazioni sul numero di spine: da 15 a 20 al massimo in un armadio a 42U. I miei server hanno alimentatore ridondato. Dovrei comprare un armadio per montare 8-10 server, senza considerare una presa per lo switch. Non è nemmeno possibile installare "ciabatte": pena la sospensione del servizio.
2. La banda costa un patrimonio: da 50€ al mese per MegaBit di Aruba a gente che spara 1000€ al mese per 15 MBit.
3. Chi non impone limiti "spineschi", fa pagare 2000€ all'anno per kilowatt.
4. Addirittura alcune farm non ti fanno nemmeno pervenire l'offerta.

 

Come posso sperare di avere un certo risparmio se questi sono i prezzi? Non mi resta altro da fare che telefonare a qualche provider proprietario di una sala dedicata in una farm e portare i server da lui. Peccato perché essere "ospitato" in qualche farm a prezzi accettabili, mi avrebbe fatto risparmiare un sacco di soldi e la farm in questione ci avrebbe guadagnato. Medita via Caldera, medita.

Commenti Recenti

Powered by Disqus