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Thursday 29 March 2007

Parlatemi di Virtuozzo in Italia

di Stefano Bellasio

Ieri Kiet Duong, Ceo di HostingZoom, mi ha risposto ad alcune domande per un'intervista che vedrete presto su HT, ne ho approfittato per uscire dall'ambito lavorativo e gli ho chiesto un parere su Virtuozzo, dato che HostingZoom lo ha da poco adottato nel servizio ModVPS.

La sua risposta : Virtuozzo è leader mondiale del settore, abbiamo testato il prodotto prima di acquistarlo e abbiamo convenuto, come altre compagnie, che era la migliore soluzione .

La risposta di Duong me la immaginavo già, fate un giro sulla sezione offerte vps di WHT e noterete che il 95% delle offerte sono "powered by Virtuozzo" .

In Italia? 

ci distinguiamo come al solito, e dopo il breve successo iniziale ora virtuozzo è un demone feroce da cui stare lontani, per clienti e aziende . Ci ha pensato Aruba a cambiare le carte in tavola, lanciando i suoi server virtuali sotto la stessa piattaforma usata in tutto il mondo da migliaia di aziende : ottimi risultati fino ad ora ( ho visto per 2 giorni una vps in azione su aruba, con 5 siti e nessun problema )

NGI? ah si, loro hanno demonizzato virtuozzo, colpevole di non essere abbastanza stabile, ma lo stesso han fatto altre aziende.

E all'estero saranno allora così poco furbi da continuare ad utilizzarlo?

E' una domanda sensata che mi pongo e vorrei porre ai provider italiani, Xen e VMware sono ottimi, ma quando all'estero si parla di semplicità e hosting su vps loro parlano quasi esclusivamente di virtuozzo, vi prego parlatemi anche in Italia di virtuozzo, Aruba ci ha provato e sembra funzionare!

Seriamente, proviamo a buttar giu dei validi motivi per cui in Italia questo software è così mal visto?

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