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Monday 26 March 2007

Linux Number 1

di Andrea Paiola

Linux implementa da moltissimo tempo diversi sistemi di ricerca... posso citare whereis, find e il velocissimo locate per esempio... tutti da linea di comando.


Ma arriviamo ai desktop search grafici.

Si stanno ormai diffondendo addirittura dei sistemi di catalogazione basati sui metadati (ossia sull'assegnare ulteriori informazioni ai file, permettendo di cercare più efficacemente).


Concentriamoci per esempio su GNOME e in particolare UBUNTU.


Esiste il progetto Beagle che purtroppo, appoggiandosi a MONO, non è molto veloce.
Esiste il progetto Tracker che sembra si stia sviluppando proprio bene e si sta mano a mano integrando anche coi vari software tipici.


Ma Tracker va un po' oltre il classico desktop search: si propone come database centralizzato. In soldoni questo significa che ogni applicazione in un mondo ideale si dovrà affidare ad esso per la ricerca dei documenti, portando nella realtà per esempio i progetti ormai defunti GNOME Storage e WinFS di Microsoft.


Non solo offre la possibilità di cercare documenti tramite il nome o informazioni su di essi (metadati), ma permette di creare cartelle virtuali costantemente aggiornate coi risultati delle ricerche.
Già ora il filemanager Nautilus si avvia verso l'assegnazione di tag (metadati), ma l'integrazione con GNOME (e il resto del software) e l'usabilità sono in costante miglioramento.
È prevista per esempio sia l'integrazione col Rhytmbox ( il riproduttore musicale di Ubuntu ) che con Evolution ( il gestore di posta ) oltre che con una miriade di altre parti del sistema.

Una delle interfacce è la Deskbar Applet, che come potete vedere offre una marea di opzioni,

Opzioni Deskbar Applet

 

ed eccola in azione 

 Deskbar applet in azione 

 

ma non è l'unica opzione: anche Affinity (in sviluppo) diverrà una applet, integrandosi col resto del sistema.

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